Un'inquadratura dello stesso soggetto, di un panorama, in differenti momenti del giorno, offre diversi tipi di sensazioni e per sottolineare ciò, osservando da un punto privilegiato e complice la giornata ventosa in grado di offrire a Milano un cielo limpido e terso, è possibile vedere stagliarsi le moli dei grattacieli più alti della città in perfetta simbiosi.
l'Altra Sede della Regione Lombardia quasi ultimata, progettata dallo studio newyorkese Pei Cobb & Partners con Caputo patnership e Sistema Duemila, che si unisce in un dialogo architettonico con il Pirelli di Giò Ponti a partire dalle forme, concava la prima e convessa la seconda. A questo si unisce la diversa sensazione che si avverte guardando questi grattacieli da diverse angolazioni o con un diverso taglio di luce come qui, sia per i riflessi dell'illuminazione artificiale notturna, sia per quelli prodotti dal sole all'alba. Aspetti ben descritti dallo stesso Giò Ponti il quale scrisse: "un grattacielo è come una montagna, uno girandoci attorno deve sempre scoprire nuovi profili, nuove sensazioni".
A completamento di ciò, quasi a sottolineare il pensiero di Ponti, ma anche in linea con l'ispirazione ai monti lombardi nei corpi bassi dell'Altra Sede, emerge sullo sfondo, dietro i grattacieli, la mole innevata del Monte Rosa ad offrire nuove sensazioni quasi in una sintesi di un connubio perfetto.
Un insieme di meraviglia della natura e dell'uomo che lascia, ancora una volta, la parola alla fotografia stessa per esprimere al meglio questa sequenza di sensazioni.
l'Altra Sede della Regione Lombardia quasi ultimata, progettata dallo studio newyorkese Pei Cobb & Partners con Caputo patnership e Sistema Duemila, che si unisce in un dialogo architettonico con il Pirelli di Giò Ponti a partire dalle forme, concava la prima e convessa la seconda. A questo si unisce la diversa sensazione che si avverte guardando questi grattacieli da diverse angolazioni o con un diverso taglio di luce come qui, sia per i riflessi dell'illuminazione artificiale notturna, sia per quelli prodotti dal sole all'alba. Aspetti ben descritti dallo stesso Giò Ponti il quale scrisse: "un grattacielo è come una montagna, uno girandoci attorno deve sempre scoprire nuovi profili, nuove sensazioni".
A completamento di ciò, quasi a sottolineare il pensiero di Ponti, ma anche in linea con l'ispirazione ai monti lombardi nei corpi bassi dell'Altra Sede, emerge sullo sfondo, dietro i grattacieli, la mole innevata del Monte Rosa ad offrire nuove sensazioni quasi in una sintesi di un connubio perfetto.
Un insieme di meraviglia della natura e dell'uomo che lascia, ancora una volta, la parola alla fotografia stessa per esprimere al meglio questa sequenza di sensazioni.
fonti:
http://www.skyscrapercity.com/
http://www.altrasede.regione.lombardia.it/
la sera



